mercoledì 15 agosto 2012

#Italy & #OperationGreenRights : "Valori di diossine, furfurano e contaminanti sottratti dal database ILVA"




#Italy & #OperationGreenRights sta indagando sul database ILVA 
A seguito delle nostre ricerche, emerge che i grafici dei valori delle polveri sono stati manipolati. Ancora una volta, gli interessi economici e l'avidità di padroni e Istituzioni, relegano in secondo piano i Diritti umani e ambientali. In nome del profitto, la menzogna e l'inganno divengono routine.
Nella grande maggioranza dei casi, i valori riportati rimangono molto al di sotto delle soglie di legge ma la variazione è minima.
In altre parole, rilevazioni compiute a settimane di distanza l'una dall'altra, in condizioni atmosferiche diverse, non presentano variazioni significative degli agenti inquinanti.
Ciò chiaramente induce a pensare ad una manipolazione dei rilevamenti effettuati.
Nel caso della valvola CK2NO2 , invece, vediamo che la rilevazione della concentrazione ambientale di contaminanti sale di giorno in giorno fino ad arrivare a quota 561.3 il 31 di Maggio 2012.
Il limite è fissato a 600.
Dai dati estrapolati, inoltre, si evince come Ilva abbia deliberatamente aumentato il valore della soglia di tolleranza iniziale, che passa da 640 a 800
L'andamento dei dati rende plausibile analoghi incrementi delle emissioni dell'inquinante anche nei mesi successivi (superando, in data attuale, i valori limite di molti punti).
A tal proposito segnaliamo che ILVA ha cancellato dal propio database la cronologia dei rilasci di contaminanti (furfurani) rilevati dalla valvola CK2SO2 a giugno.
Tutto ciò costituisce un indizio  del fatto che Ilva ha volutamente cancellato dai database dati compromettenti.
Possiamo quindi asserire non solo che Ilva ha avvelenato operai e cittadini di Taranto, ma persino che ha anche agito in modo tale da oscurare la verità a spese della salute pubblica e dell'ambiente.


Le valvole in questione servono a misurare le concentrazioni di diossine, in particolare di furano. Il furano o furfurano (nome comune dell'ossido di divinilene) è un contaminante ambientale persistente di tipo organico che decade naturalmente in benzofurani policlurati, i quali son associabili alle diossine.
Già naturalmente, il furfurano è volatile a temperatura ambiente e le concentrazioni rilevate sono comparabili a quelle di un disastro ambientale. 
L'azione del furfurano non è solo cancerogena: la sola concentrazione del prodotto volatile basta ad incrementare di una considerevole percentuale il presentarsi di malattie pneumologiche croniche, disordini immunologici atipici o persino malattie neoplastiche, ma è anche teratogena, ovvero causa problemi fetali.
Invitiamo gli operai dell'ILVA a meditare sulla teratogenia dei furani, poiché mettono a rischio anche i loro futuri figli, oltre che loro stessi; il genoma corrotto può dare origine a deformità, malattie immunologicamente congenite e persino incrementare la probabilità di contrarre malattie neoplastiche nei nascituri. 
Lottare per difendere non solo il posto di lavoro ma anche la salubrità, è un diritto e un dovere allo stesso tempo.
Chi ricatta i propri dipendenti obbligandolia scegliere fra salario o malattie è solo un deplorevole profittatore accecato dal denaro.
Continueremo a scagliarci contro i fautori di inganno ed estorsioni, e rivendichiamo a gran voce, insieme ai lavoratori, il diritto di ogni persona a poter esecitare la propria professione nel rispetto dei diritti.

We are Anonymous
We are Legion
We do not Forgive
We do not Forget
Expect US


Press ENG

As result of our research shows that the graphs of the values of the powders were manipulated.
Again, the economic interests and greed of employers and institutions, relegate to the background the human rights and environmental issues.
In the name of profit, lies and deception become routine.
In the great most cases, the values ​​remain far below the thresholds of the law but
the change is minimal.
In other words, measurements made ​​in weeks apart from one another, and in different weather conditions, don't show significant changes of contaminants. This clearly suggests a manipulation of survey data.

In the case of the valve CK2NO2, we see that the detection of ambient concentrations of contaminants up day by day until you reach a height of 561.3 May 31, 2012.
The limit is set at 600.
Extrapolated data show also how Ilva has increased the value of the initial threshold of tolerance, which rose from 640 to 800
The trend of the data makes it plausible to similar increases in of the pollutant emissions in the months following (exceeding, in the present date, the limits of several points).
In this connection we note that ILVA has deleted from the database propio history of releases of contaminants (furfurals) recognized by the valve CK2SO2 in June. 
All this is an clue that Ilva has deliberately deleted incriminating data from the database.
We can therefore assert not only that Ilva has poisoned workers and citizens of Taranto, but even that has also acted in such a way as to obscure the truth at the expense of public health and the environment

The valves concerned are used to measure the concentrations of dioxins, in particular of furan. Furan or furfural (common name vinylene oxide) is a contminante environmental persistent organic type that decays naturally in benzofural polyclurates, which are attributable to dioxins.
Already naturally, the furfural is volatile at room temperature and the measured concentrations are comparable to those of an environmental disaster.
The action of furfural is not only carcinogenic: the only product concentration volatile is enough to raise a considerable percentage of the occurrence of chronic diseases pneumologic, immunology atypical syndromes, or even neoplastic diseases, but is also teratogenic, or cause fetal problems.
We encourage the workers ILVA to meditate on the danger of furans, as put at risk their future children as well as themselves; corrupt the genome can lead to deformities, congenital diseases, immunologically and even increase the probability of neoplastic diseases in unborn.

Fight to defend not only their jobs but also healthiness is a right and a duty at the same time.
Who is blackmailing their employees forcing them to choose between pay or illness is just a profiteer deplorable blinded by money.
We will continue to hurl ourselves against the supporters of deception and extortion, and claim a loud voice, with the workers, the right of every person to be able to exerting their jobs in accordance with the rights.

We are Anonymous
We are Legion
We do not Forgive
We do not Forget
Expect US


GRAFICI 



 Questa diffusione di informazioni sensibili è il primo attacco che si avvicina a Wikileaks per anonymous ITA, mediante sottrazione telematica di dati sensibili e successivamente censurati. Con questo, vogliamo sostenere i duri momenti che Julian Assange e Wikileaks stanno sostenendo.

25 commenti:

  1. IO AMO ANONYMOUS... MOLTI VI DEFINISCONO HACKER MA IN REALTà VOI SIETE DEI GUERRIERI CHE COMBATTONO PER UN IDEALE ... <3...

    -"WE'RE ANONYMOUS,
    WE'RE LEGION,
    WE DON'T FORGIVE,
    WE DON'T FORGET,
    EXPECT US!"-


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  2. Grandissimi continuate cosi!!!!

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  3. Che ditte come Ilva manipolassero dati che potessero creare loro “problemi” era sensato supporlo. Importante è provarlo, quindi bravi!

    Ciao da A per Vai avanti così Anonymous

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  4. Corporeus corpora si inchina una volta in più all'attività di indagine di Anonymous, considerandola essenziale sia per la ricostruzione della realtà dei fatti, sia per la sua divulgazione.
    Un pò ciò che noi, agevolati dalla logistica, facciamo in scala più ridotta a livello processuale. E infine geopolitico.
    Voglio far qui presente che il direttore ARPA Puglia, Giorgio Assennato, responsabile di buona parte delle rilevazioni "agghiaccianti" degli ultimi anni (come hanno avuto modo di descriverle persone competenti sul nostro sito), ha trascorsi di alto profilo con l'esercito americano:
    la grande macina del mondo si muove, da posizioni antitetiche, per triturare le pluridecennali menzogne ILVA.
    Grazie Anonymous a nome di una comunità assai sofferente, posta in condizione di subalternità da poteri spietati che non cedono nemmeno al corso dei tempi...

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  5. http://www.ilgiornale.it/news/interni/ilva-bufala-delle-ricerche-sbagliati-i-dati-sui-tumori-830081.html?update=1

    comunicazione per Anonymous Italy. Sopra il link al pezzo di Franco Battaglia. Sotto un estratto, che da un'idea del tenore del testo:

    Il rapporto epidemiologico moralmente responsabile dell'incarcerazione (ancorché ai domiciliari) di persone innocenti avrà un prezzo elevato, come immagino risulti dalla parcella, ma non ha alcun valore scientifico: è un esercizio accademico di statistica fondato su ipotesi errate e risultati inconcludenti. [...]
    Taranto è uno dei principali porti di distribuzione di sigarette di contrabbando, che la polizia ha trovato contraffatte, contenenti aggiuntive sostanze tossiche. Nei quartieri incriminati hanno precarie condizioni socioeconomiche, ed è in questi quartieri che i fumatori acquistano sigarette di contrabbando, che costano meno. Hanno gli Autori considerato questo importante fattore? Sulle sigarette sono inequivocabili: «Non abbiamo avuto la possibilità di controllare per i fattori di rischio individuali il fumo di sigarette». Di sigarette contraffatte, poi, sembra ne disconoscano l'esistenza.

    Io ho risposto con sarcasmo e durezza, ma non so se mai pubblicheranno il commento.
    Non è questione se dare o meno valore scientifico assoluto agli studi epidemiologici. E' l'usare faziosamente l'anello meno forte di uan catena solida che fa orrore. Questo non è esercizio delle proprie opinioni. E' pura faziosità. E sui morti esser faziosi fa orrore.

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  6. Anonymus, fammi capire:

    "segnaliamo che ILVA ha cancellato dal propio database la cronologia dei rilasci di contaminanti (furfurani) rilevati dalla valvola CK2SO2 a giugno"

    Però c'è una sterminata serie di dati rilevati da quella valvola a mezzogiorno del 31 maggio. Non può essersi inciuccata "solo" la data, e non possono essere quelli i dati di giugno?

    Oppure vi siete accorti che i dati sono proprio stati deliberatamente cancellati?

    Grazie se potrai rispondermi
    Maria

    Post scriptum. Grandi!

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  7. proprio bravi....peccato che il database valido per le registrazioni è quello dell'arpa.... cmq...
    andate a prendere i dati arpa....vedete se sono modificati quelli.
    E non credo che quel database sia quello collegato agli strumenti di misurazione, a me sembra quello del sito web, non credo che nel sito web ci siano informazioni sensibili apparte una rubrica e una lista di email di una mailing list....bravi,bravi,bravi.....
    invece di fare cazzate, prendete i soldi ilva e devolveteli alle associazioni di volontariato e di assistenza dei malati terminali.

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    1. ma secondo te i dati dell'ARPA sono dati sicuri o se vuoi attendibili?
      E' come andare in Parlamento a chiedere quanti delinquenti ci sono nei paraggi!

      Bel consiglio poi quello di incitare altri a delinquere...

      bravo, bravo, bravo bravissimo!

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  8. Anche ammesso che i dati siano realmente relativi all'ILVA...cosa dovremmo leggerci?
    1) Gruppi di dati SENZA uno straccio di UNITÀ DI MISURA.
    2) Su quale base temporale sono prese le misure? Un'ora? Un minuto? Un giorno?
    3) Serie di misure prese lo stesso giorno alla stessa ora? Che significa?
    4) Perchè vengono riportati solo alcuni giorni? E perchè alcuni giorni hanno una manciata di misure e altri una lunga serie?
    5) DOVE SAREBBE il "famigerato" Furfurano (o Furano: C4H4O)? Io leggo solo i classici residui della combustione NO2 (biossido di azoto) e SO2 (anidride solforosa), per intenderci prodotti che fuori escono anche dalla vostra caldaia di casa... Valori misurati probabilemente in diversi punti (CK1, CK2,...) di prelievo.
    6) La stragrande maggioranza dei valori sono BEN al DI SOTTO degli eventuali limiti. Dunque?
    7) E se avessero cambiato TEMPO DI MISURA e DUNQUE LIMITE MASSIMO?

    E questa sarebbe l'INFORMAZIONE che date? E questa sarebbe la LOTTA di Anonymous e dei gruppi ambientalisti? Con questo livello di DILETTANTISMO ED IGNORANZA?

    Fa benissimo a rimanere Anonymous....pensa che figuraccia.....

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  9. concordo con gli ultimi 2 commenti....
    ma se siete così bravi nel campo informatico, perchè usate la verifica robot dei commenti....avete paura di attacchi?.... davvero strano, mi sa che siete solo cazzari....cmq

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  10. GRANDISSIMI!!

    Continuate così !!

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  11. Grazie per la collaborazione. Quando la violazione della privacy diventa difesa dei diritti umani non é più reato ma un grande contributo alla lotta per la democrazia e la salvaguardia della giustizia.
    Continuate,ma più che nei data base delle emissioni,chiaramente parziali e falsate,procedete in direzioni private, monitorando i responsabili della corruzione di Arpa e stampa e dell'occultamento dei dati.

    Taranto.19 agosto 2012

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  12. semplicemente Grazie per la vostra informazione. Vorrei che qui, nella mia Puglia non si debba scegliere tra morire di fame o di malattia... vorrei che la regione non avesse deciso di costruire uno scarico a mare lungo la marina del mio paese Manduria(TA), per inquinare il mare dove sono cresciuta. Vorrei anche che ci fosse più gente come voi, gente a favore della vera informazione. Vorrei un mondo migliore.

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  13. Senza il li ore dei commenti precedenti: lo spessore scientifico dei dati e' ba sino e l'interpretazione deve essere contestualizzata e spiegata meglio. Oltre all'informatica avete bisogno di un braccio industriale e tecnologico

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  14. ...e visto che avete opportunamente pubblicato pure la traduzione in inglese sappiate tuttavia che è a dir poco imbarazzante. Peccato.

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  15. Da cittadino pugliese e da agente di commercio posso solo far notare che a taranto non è nuova questa situazione,sono decenni che l'ilva e le varie raffinerie immettono veleni nell'ambiente circostante,come si arriva nei pressi dell'ilva sono ormai anni che sembra di essere approdati nel film la guerra dei mondi quanto tutto il mondo aveva acquisito un colore rossastro...nei pressi dell'ilva e tutto rosso senza aver però bisogno di nessun effetto speciale ...e pensare che periodicamente ripuliscono la zona per non destare troppi pensieri...io mi auguro per il bene di quella povera gente che ci vive e lavora che l'ilva venga chiusa(è inutile sperare che venga messa in sicurezza,non accadrà mai ...)
    Poi di grazia mi dicesserò a che poro avere una acciaieria o quel che sia lontano dai giacimenti della materia prima necessaria ,la si estrae al nord...certo non abbiamo miniere di metalli qui al sud...abbiamo solo un gran bel sole e tanta terra che rischia di non essere più coltivata.. e lo stesso dicasi per il prodotto finito dell'ilva,questultimo finiscie per la magiorparte su al nord....
    Spero che tutto abbia un epilogo...

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  16. Sono un uomo di Taranto,sinceramente innamorato della propria città,eppure con estrema amarezza ne sono lontano ormai da 6 anni.Sono scappato dalle atrocità ambientali perpetuate ripetutamente negli ultimi 15 anni da I.L.V.A. e dalle raffinerie.Ma la cosa che davvero non digerisco e che tutta la gente che è morta sia di malattie che di lavoro (fino allo scorso anno era la fabbrica che produceva più morti per incidenti)hanno subito si,per colpa di Riva e figli,ma anche e sopratutto per colpa di parassiti seduti negli uffici comunali.Politici che una volta eletti pensavano esclusivamente a come dovevano fare a rinpinsarsi di bustarelle,oppure di stratagemmi per intascarsi soldi della colletività.taranto è da anni in mano di aguzzini senza morale ne pietà,
    lasciando la città al collasso economico sociale e ambientale.in conclusione credo che il problema di fondo è la corruzione stratificata in ogni carica politica.spero che prima o poi tutti i responsabili vengano incriminati e incarcerati, ma purtroppo si risolverà con la solita torta all'italiana e nessuno pagherà.Dal canto mio ho moglie e figlia, e anche se con enormi problemi,sono fuori ma va bene perchè la loro salute è più importante di tutto.

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  17. Gracias por la información.

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  18. Scoperchiata la pentola ora vengono fuori tutte le magagne dell'ILVA. Da quando Patrizia Todisco, lei, il magistrato coraggioso che ha sfidato pubblicamente l'ILVA, i poteri forti, le lobby politico-economica, la città di Taranto si è risvegliata e rivendica a pieno titolo un nuovo modello di vita e di sviluppo, a difesa della salute e dell'ambiente.

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  19. Bravi.Ci vogliono le palle per portare a termine un aop del genere.Ma spero che sia solo la punta dell'iceberg.

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  21. Grandiosi x davvero..complimenti!!!

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