lunedì 20 luglio 2015

Summum ius, summa iniuria




Ai Chiar.mi Procuratori della Repubblica
Giancarlo Capaldo ed Eugenio Albamonte

Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma

Al CNAIPIC

Con le vostre azioni avete dichiarato la morte dei due nostri compagni.
Trattati alla stregua di criminali, pubblicando le loro identità e dati personali,
togliendoli la maschera, andando contro il massimo principio di Anonymous.
E avete dato in pasto ai media notizie tendenziose e fuorvianti, lungi da qualsiasi
obiettiva verità.

Ad ogni azione corrisponde una reazione pari e contraria, pertanto, con sommo piacere vi diamo un assaggio di cosa significhi verità ed informazione.
Pubblichiamo qui senza alcuna censura i dati dei vostri database: indirizzi email, password, codici fiscali e altre informazioni saranno di libero dominio, visibili da
chiunque.

Giustizia, Polizia PWNED & EXPOSED!

SIAP-POLIZIA HACKED:
www.siap-polizia.org/akenwise.jpg



SAPPE TOSCANA&LOMBARDIA DEFACED:

sappe Lombardia:


sappe Toscana:

DATABASES' DUMPS:
http://giustizia.lazio.it - http://giustizia.roma.it

www.urp.caltanissetta.giustizia.it

www.sap-nazionale.org

http://www.assopolizia.it

http://www.uilpolizia.it

http://www.carabinieri-unione.it

SCREENSHOT CREDENZIALI DB E DUMP DI UN SOTTODOMINIO GIUSTIZIA.IT:
Donwload Dump

Credenziali database:



DATABASES' SCREENSHOT:

TABLES: https://privatepaste.com/download/0189c313ec

Prendete nota. E' solo l'inizio. Noi non ci fermeremo, MAI.
Noi continueremo a lottare, per i nostri Fratelli, per i nostri Ideali.

Aken e Otherwise, questa e' la nostra vendetta per Voi, noi ci siamo, vi
sosteniamo, vi vendichiamo.

Cannot arrest an idea.

We are Anonymous
We are Legion
We do not forgive
We do not forget.
Aken, Otherwise..we expect YOU.

giovedì 4 giugno 2015

Il sole della Legione sorge ancora


Due delle stelle più belle e amate sono state portate via, smascherate. Ma esse brillano ancora, più che mai. “You cannot arrest an idea”. E noi siamo un’idea. L’idea che continua a spargere luce nel firmamento dello spazio virtuale. Siamo Anonymous e siamo una Legione. Siamo schiere di fantasmi che combattono nell’attivismo e non possono essere fermati.
Continueremo a conservare, ad essere, quell’idea. Aiuteremo i nostri compagni feriti nella lotta e quelle ferite saranno cicatrici gloriose di guerrieri.
Continueremo a dare al mondo messaggi di speranza con la nostra assidua presenza su Internet, la nostra casa.
Siamo Anonymous, non dimentichiamo. Ci siamo ancora. Più forti di prima. 

#FreeAken  #FreeOtherwise #FreeAnons #AnonymousItaly


sabato 30 maggio 2015

Lettera aperta ai repressori


Sui giornali sono usciti trionfanti articoli riguardo l'operazione "Unmask" con la quale la Procura di Roma ha colpito e arrestato 2 nostri fratelli. Ci si congratula con gli "esperti" del cnaipic per aver portato la digos fin dentro le loro case. 
Per riuscirci avete passato 2 anni (730 giorni) a carpire la nostra fiducia: mentendo, tradendo, nascondendovi e imbrogliando. Scorretti e falsi. Queste sono state le uniche idee che avete avuto per riuscire ad avvicinarvi a noi. 
Eh adesso, la vostra "giustiza" vorrà comminare anni di galera per punire (anche in maniera esemplare se necessario) chi ha deciso di ribellarsi, di lottare, di non abbassare la testa e nemmeno di girarla dall'altra parte, di fronte a tutto quello che continua ad ammorbare questa società: la devastazione dell'ambiente, l'impoverimento del benessere generale, le falsità diffuse e il furto continuo e perpetrato della dignità e della libertà di ognuno di noi. 
Ci vorreste schiavi! Ci avete ribelli! 
Anonymous non ha bisogno di essere presentato o spiegato. Aver arrestato e denunciato, come ben dovreste sapere, è assolutamente inutile perchè non potete arrestare un'idea. Non avete fermato o piegato niente e nessuno. Tutto questo è imbarazzante...siete imbarazzanti. 
Essere perseguiti da voi, ci dimostra e conferma che siamo sulla strada giusta. 

Solidarietà con i fratelli colpiti dalla repressione. 
Liberi tutti\e!

H[A]TE & Anonymous Italy

We are Anonymous. 
We are legion. 
We do not forgive. 
We do not forget. 
Expect us!



mercoledì 27 maggio 2015

#FreeAken #FreeOtherwise


Quando un Anonymous è arrestato e la sua identità svelata è come una morte. Ma più forte della morte è l'amore.
I nostri compagni amati sono con noi, nei nostri cuori. Nessun arresto potrà strapparli via.
Aken e Otherwise erano e sono veri anon, che hanno combattuto per l'ideale pur sapendo quali conseguenze avrebbero pagato.
Tutta la Legione sente la vostra mancanza, ma non lasceremo che il vostro arresto sia vano, ci sarà una Vendetta anche per voi, Fratelli.
Infine vi vogliamo ringraziare per tutto quello che avete fatto con noi e per il tempo trascorso insieme.
Non vi dimenticheremo mai.

https://vimeo.com/128428991


lunedì 18 maggio 2015

Ministero della Difesa - You have been Hacked!


Cittadini del mondo: annunciamo che una lista di dati personali di eserciti e governanti di tutto il mondo è caduta nelle nostre mani.

Alcuni lavorano per grandi industrie belliche come Selex, Mdba,Thales Group, altri operano presso i vari ministeri d'europa come ad esempio quello della difesa spagnolo che con i suoi uomini spara ai profughi africani che cercano di entrare in Europa, altri ancora si occupano di Cyber Defence, come i signori dell' HackingTeam che vendono ai governi software per spiare i propri cittadini, come evidenziato da Wikileaks.

Aguzzini degli eserciti e delle polizie di tutto il mondo, politicanti sfruttatori: il vostro sogno è quello di traformare il pianeta in una gigantesca caserma dove gli esseri umani ignoranti sfruttati e impauriti devono lottare per guadagnare ciò che a stento basta a sostentarli.

Tutto ciò è aberrante e Anonymous non si stancherà mai di combatterlo.

Usurpatori e gendarmi: vogliamo che i rivoluzionari e le rivoluzionarie di tutto il mondo conoscano la vostra identità e si oppongano a voi come meglio credono, perciò abbiamo deciso di diffondere questi dati con l' intento di generare la più ferma opposizione possibile, contro il potere omicida degli Stati e delle industrie belliche che voi sostenete.


We are Anonymous
We are legion
We do not forgive
We do not forget
Expect us





FULL Database DUMP (*.CSV)
(http://wikisend.com/download/595518/Difesa_CSV.rar)
(http://we.tl/vQyP5bPRPf)

sabato 2 maggio 2015

Anonymous VS EXPO milano - Padiglione Italia HACKED!



Update 03/05/2015: per la cronaca - il sito della biglietteria online è stato fuori servizio tutta la notte del 30 Aprile e diverse altre ore nel pomeriggio del 1 Maggio, la loro abitudine, di essere cosi meschini e bugiardi li porta a mentire di fronte alle evidenze, non solo, a dichiarare pubblicamente una notizia non vera e assolutamente falsa solo per non ammettere la loro più totale incompetenza. Expect Us!!!
 
https://www.padiglioneitaliaexpo2015.com/ HACKED!

Anonymous ritiene che l'Expo di Milano 2015 sia l'espressione disgustosa della coscienza sporca degli oppressori: Stati e grandi industrie.

Ci è sufficiente un rapido sguardo agli sponsor dell'iniziativa: Enel, Fiat, Finmeccanica, Samsung etc. per capire come dietro i dolci e ipocriti discorsi sulla alimentazione, sui diritti e sul rispetto dell'ambiente con i quali politicanti di ogni risma hanno inaugurato l'esposizione si nascondono le mani usurpatrici e luride di sangue dei potenti dell'industria nazionale.

L'Enel, lo ricordiamo è l'industria energetica pubblica che investe i soldi di tutti/e in progetti immondi che distruggono ecosistemi incontaminati e in alcuni casi mettono a repentaglio la vita di
centinaia di migliaia di persone. A tal proposito si pensi al mastodontico progetto idroelettrico HydroAysén in Patagonia, nel quale l'Enel partecipa con una quota di capitale, o alla centrale nucleare di Mochovce in Slovacchia costruita con materiali scadenti, senza rispettare elementari misure di sicurezza nella costruzione dei 2 reattori e senza maestranze esperte. Tutto ciò è stato provato in una nostra precedente operazione che ha fornito documenti riservati la cui autenticità è stata anche confermata da greenpeace che li ha utilizzati nella sua lotta per la chiusura della centrale nucleare.

Fiat che oggi si chiama FCA ha represso in modo illegale il diritto all'organizzazione sindacale dei dipendenti cacciando quelli dei sindacati non graditi. Il gruppo Fiat si è anche distinto negli anni per la scarsità di investimenti soprattutto nel settore dell'"auto ecologica" e per la sovvenzione continua ricevuta dallo Stato a spese di tutti.

Finmeccanica, già investito da uno scandalo di tangenti e false fatturazioni nel 2013 è in realtà un industria che produce armi per gli Stati, operando così per la diffusione delle guerre. Sottolineiamo come le armi di finmeccanica siano scadenti sia a causa dell'impreparazione degli ingegneri sia perché i soldi pubblici sono investiti in inutili e probabilmente illegali attività di spionaggio industriale, come mostrato da una nostra precedente operazione.

E' davvero nauseante dover constatare come Enel che devasta l'ecosistema incontaminato della Patagonia con le Mega Dighe e mette a repentaglio la vita degli abitanti di Mochovce con una centrale nucleare inaffidabile, si voglia presentare tramite la vetrina dell'Expo come paladino dell'eco-sostenibilità. Altrettanto ributtante è vedere la Fiat che calpesta i diritti dei lavoratori o la guerrafondaia Finmeccanica presentarsi grazie all' Expo come sostenitori di un lavoro equo o del diritto alla pace nei paesi del terzo mondo.

Ricordiamo anche che per realizzare questa esposizione con tutte le strutture correlate è stato sacrificato ben l'1% dello spazio coltivabile nella pianura padana. I frutteti che producevano con metodi biologici sfruttando le coccinelle come predatore naturale dei fitoparassiti sono andati distrutti, sacrificati per fare posto a grandi tracciati autostradali non del tutto realizzati ma che certamente hanno permesso a costruttori e politici corrotti di spartirsi i finanziamenti per la realizzazione delle opere. Naturalmente tutto ciò non ci stupisce se consideriamo come l'Expo 2015 nasca corrotto come mostra l'inchiesta del 8 maggio 2014 ha portato a 7 arresti, svelando una cupola sia di destra che di sinistra sugli appalti dell' evento.

Padroni sostenitori dell'Expo, le vostre chiacchiere buoniste e qualunquiste non possono ingannarci, vediamo ben chiara la vostra natura di guerrafondai, usurpatori degli esseri umani e del pianeta. Alla vostra "parata inaugurale" non poteva mancare il vostro giullare preferito: l'imbonitore Bergoglio. Costui ha parlato del volto dei poveri e di chi lavora e si guadagna onestamente da vivere proponendo in qualche modo un messaggio di equità sociale. Ovviamente nel suo qualunquismo colpevole Bergoglio ha dimenticato che i poveri che in tutto il mondo muoiono di fame si trovano in quelle condizioni a causa dello sfruttamento che il sistema di produzione capitalistico impone loro. Si pensi ad esempio alle migliaia di persone che ogni giorno sopravvivono scavando il terreno a mani nude alla ricerca di coltan in Congo, coltan estremamente richiesto proprio da un'industria come la Samsung che la utilizza per produrre telefoni cellulari e che sponsorizza l'Expo.L'industria informatica potrebbe fare ricerca per sostituire il coltan con altri materiali ma ciò non avviene perchè è meno costoso sfruttare e ridurre in miseria le popolazioni africane che estraggono ancora oggi il minerale.

E' quindi necessario rifiutare la retorica qualunquistica e buonista dell'Expo: un'equa distribuzione delle risorse alimentari e delle richezze del pianeta non potrà avvenire finchè le popolazioni sfruttate, sopratutto quelle africane e dell'America latina non realizzeranno una rivoluzione che spezzi la logica del profitto in nome di quella socialistica. Con tale rivoluzione infatti i paesi del terzo mondo sfrutterebbero le proprie risorse alimentari e minerali solo per il proprio sostentamento, favorendo da una parte il benessere delle proprie popolazioni e dall'altra lo sviluppo di nuove tecnologie ecosostenibili per la produzione alimentare ed energetica nei "paesi ricchi" che dovrebbero svilupparle per sopperire alla mancanza di materie prime e prodotti alimentari non più provenienti dal terzo mondo.

Una simile rivoluzione socialistica libertaria è ciò che Anonymous propugna unendosi da anni con ogni suo mezzo alla lotta degli oppressi/e e degli emarginati/e di tutto il mondo: dalla popolazione Kayapo che vede la sua esistenza nella foresta amazzonica minacciata da una mega diga, ai lavoratori sfruttati nel traffico di minerali dal Congo che, in migliaia scavano nel fango sotto la minaccia delle armi, agli abitanti della Val Susa e di Niscemi che lottano contro la TAV e il MUOS, fino alle comunità nere d'America che combattono con la giusta violenza il razzismo omicida del potere bianco.

Insorti e insorte di Milano: Anonymous si unisce simbolicamente alla vostra protesta ed abbatte il sito della biglietteria online dell'Expo nel tentativo di recare il massimo danno economico a questa rivoltante operazione di "cosmesi intensiva" attuata sulla figura di alcuni tra i più leviatanici parassiti della natura degli esseri umani e della loro coscienza: gli Stati, le grandi industrie Samsung,Finmeccanica,Enel,Fiat, il signor Bergoglio.

We are Anonymous
Expect us

ps. I disservizi contro Expo continueranno! :)





mercoledì 29 aprile 2015

Banca dati AIFA #HACKED!


https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it
www.farmaciegravidanza.gov.it 
Hacked & Defaced!!

Con questa azione, Anonymous desidera denunciare la miriade di sconcertanti azioni compiute dalle case farmaceutiche, azioni SEMPRE finanziate e insabbiate dallo Stato. Vogliamo che la gente realizzi quanto i politicanti capi di stato siano disposti a svenderci alle cosidette "BIG PHARMA".
L'8,6 % del PIL italiano viene impiegato nel settore sanitario. Uno dei nostri ex "monarchi" ed attuale senatore a vita, Mario Monti, dichiarò che la sostenibilità della sanità stava divenendo difficoltosa. Non a caso tagliò i finanziamenti sanitari, penalizzando personale e infrastrutture. Però lo stato non ha, oppure non ha voluto, riflettere sul prezzo dei farmaci. Non ci pare ragionevole che ci sia un businness dietro alla nostra salute, compriamo per svariati euro farmaci che sono stati prodotti ad un prezzo veramente ridicolo.
Il malato è il cliente di suddetto business, che spesso spende la gran parte dei suoi averi spinto dalla paura. Dietro le dubbie e costose pratiche della medicina allopatica possiamo benissimo notare come le grandi case farmaceutiche abbiano dalla loro parte diversi bilioni: la più ricca di esse, la Pfizer, ha un fatturato di ben 67,42 miliardi di dollari (2011). Inoltre, per quanto l'uso medico della cannabis sia riconosciuto in un numero crescente di paesi e per quanto anche nel nostro paese siano autorizzate le cure con farmaci a base di cannabinoidi, sono tantissimi i malati di fibromialgia, leucemia, sclerosi multipla, cancro (e non solo) che, a causa delle difficoltà nel vedersi riconosciuto il diritto alla cura, scelgono di violare la legge auto-coltivando cannabis di varietà terapeutiche per alleviare dolori, spasmi muscolari e malessere da chemio. Nonostante le autorizzazioni del CNR di Rovigo e,in particolare, dello stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (che produrrà, a regime, fino a 100 kg l'anno di cannabis ad uso medicinale, stimati sulla base dei 56 kg importati nel 2014), ammettere la coltivazione, il possesso e il consumo personale della cannabis terapeutica darebbe un vero taglio all’acquisto a prezzi proibitivi di farmaci cannabinoidi, che attualmente sono prodotti solo all'estero, talvolta anche in paesi dove la cannabis ad uso medico resta di fatto illegale. Il governo, tuttavia, concede licenze alle società farmaceutiche consentendo loro di crescere cannabis per lo sviluppo di nuovi farmaci. Pur riconoscendo gli effetti collaterali decisamente innocui e molto blandi se confrontata con altri farmaci convenzionali utilizzati nelle medesime terapie, la cannabis terapeutica è ancora contemplata solamente come alternativa ai farmaci già disponibili in commercio per quanti non ne abbiano ottenuto benefici. Da antiproibizionisti esigiamo che le leggi tutelino il diritto all'assunzione e alla coltivazione personale di marijuana, sia per scopo terapeutico che ricreativo.

Gli psicofarmaci prodotti dalle grandi multinazionali si sono ormai da tempo affermati grazie alle pressioni delle case farmaceutiche e alla complicità dei governi che tacciono volontariamente sulle conseguenze nefaste degli psicofarmaci. Anzi, il potere compie ogni sforzo per diffonderne l'uso in modo capillare. Queste sostanze costituiscono per il potere lo strumento ideale per il controllo sociale e rappresentano la realizzazione di quella molecola per l'assoggettamento della coscienza che i nazisti hanno a lungo ricercato. Moltissimi sono i settori amministrati dallo stato nei quali le persone rischiano la somministrazione forzosa degli psicofarmaci. Si pensi per esempio al sistema scolastico, nel quale in moltissimi paesi occidentali abbondano psicologi che monitorano con discrezione il comportamento e le valutazioni degli alunni, catalogandoli in molte diverse categorie di "disagio", ossia di malattia. A seconda del tipo di disagio la famiglia dell'alunno sarà fortemente sollecitata ad intraprendere una cura a base di psicofarmaci per il figlio o la figlia.
Anche nei centri e nelle comunità di recupero per tossicodipendenti vi è un uso smisurato di psicofarmaci sempre in concomitanza con l'assunzione di metadone provocando gravissimi e non valutati danni alla salute.
Tantissimi sono anche gli individui che scelgono volontariamente di assumere psicofarmaci. Ne esistono di moltissimi tipi e con effetti collaterali e a lungo termine spesso davvero sconcertanti. A tal proposito sottolineiamo come l'assunzione volontaria di psicofarmaci sia incentivata dalle grandi case farmaceutiche che finanziano i medici affinchè li prescrivano anche quando assolutamente non necessari. Considerando la gravità dell'intossicazione da queste droghe del sistema per il controllo della coscienza sottolineiamo come il consumo di THC curerebbe in modo assai più efficace e senza conseguenze molte patologie psichiche.
Ovviamente cè un enorme uso di psicofarmaci anche nelle strutture per il trattamento del cosidetto "disagio psichico", cioè sia nei centri per le terapie farmacologiche psichiatriche, sia quelli che fino a poco tempo fà si chiamavano ospedali psichiatrici giudiziari.
Questo abuso sconsiderato di psicofarmaci, favorito dai governi di tutto il mondo genera un flusso incessante di miliardi di dollari nelle casse delle grandi industrie farmaceutiche dalla Bayer alla Pfizer, dalla Novartis alla Roche...

Anonymous desidera che le persone si informino e che insorgano contro le menti degradate e schiave del profitto dei padroni degli stati e delle case farmaceutiche, quindi vi invitiamo a leggere il link sugli effetti devastanti degli psicofarmaci. Non è difficile immaginare le condizioni delle generazioni future, che nasceranno tra gli ogm, i pesticidi della Monsanto e l'inquinamento globale.
Vi invitiamo, ancora una volta, ad unirvi al nostro movimento, vi invitiamo a non essere più le vittime sacrificali di questo malato e immondo sistema, non riusciranno a piegare la nostra volontà,
padroni delle BIGPHARMA: siano maledetti i vostri valori di sfruttamento!. 

We are Anonymous
We are Legion.
We do not forgive. 
We do not forget. 
Expect us !

#OpItaly #Anonymous #AIFA