venerdì 12 dicembre 2014

#OpGPII #NOTAV: Dite NO alla linea ferroviaria Torino-Lione!

Rhône-Alpes HACKED&DEFACED
Official site of the Rhône-Alpes region

rhonealpes.fr
territoires.rhonealpes.fr
http://modesdoux.rhonealpes.fr/index.php 
più di 100 sottodomini DEFACCIATI! http://pastebin.com/rQGpHCMq 
https://privatepaste.com/aa6d1ecb04
 


Source Video : http://vimeo.com/113587068 
 visit Anonymous Video Network: http://www.anonymousvideo.eu

PRESS ITALY

I gerarchi politicanti della regione Rhône-Alpes (Francia) sono evidentemente sostenitori della costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione e sono responsabili per tale progetto, come provano i seguenti fatti:

Il presidente della regione Rhône-Alpes presiede il comitato che insieme al prefetto e ad altre autorità sorveglia lo svolgimento de lavori della linea "Lione-Sillon Alpin".

Il consiglio regionale di Rhône-Alpes ha organizzato dibattiti per fare pressione e ottenere lo stato di massima priorità per la linea, ritenendo il governo francese addirittura troppo tiepido nei confronti del progetto.
Ricordiamo che il solo tratto ferroviario nella regione Rhône-Alpes avrà un costo stimato di 8,5 miliardi di Euro pubblici, mentre le spese totali per la TAV si aggirano attorno ai 30 miliardi.

Anonymous si batte contro la costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione; un progetto inutile che devasta ambienti incontaminati e mette a repentaglio la salute pubblica a causa della tossicità e a volte anche radioattività dei materiali risultanti dalla attività dei cantieri.
In Francia come in Italia le popolazioni insorgono contro questo mega progetto ma i politicanti disumani, corrotti e impegnati nel garantire affari d'oro ai loro compari imprenditori del cemento (edilizia),incrementano  la repressione poliziesca colpendo con mano fascista chi esprime il proprio dissenso. 
Ricordiamo alcuni dei nomi degli eroi NOTAV colpiti dalla repressione poliziesca e perciò ingiustamente incriminati:
Chiara, Claudio, Mattia, Niccolò, Lucio, Francesco, Graziano LIBERI SUBITO!

Vili padroni sfruttatori, giganteschi parassiti degli esseri umani e della natura: per voi tutto ciò che esiste non rappresenta altro che un possibile valore economico, ma la coscienza  delle popolazioni ribelli e la lotta di Anonymous non si comprano col vostro nauseabondo denaro né in ogni altro modo

We are Anonymous 
We are legion 
We do not forgive 
We do not forget 
Expect us 




PRESS FRANCE

Nous sommes Anonymous,

Nous nous  battons contre la construction de la ligne ferroviaire Turin / Lyon; un projet inutile qui ravage l'environnement et met en danger la santé  publique des travailleurs ainsi que des  habitants. Danger réel quand on sait que les matériaux résultant des activités des chantiers sont toxiques et parfois radioactif. 

Le Conseil général de la région Rhône-Alpes est un partisan majeur de cette ligne Turin-Lyon aini qu'un des principaux responsable de ce projet, comme en témoignent les  faits suivants:

1)  Le Président de la Région Rhône-Alpes préside le comité avec le préfet  et d'autres autorités afin de superviser la mise en œuvre des travaux de  la ligne TGV "Lyon-Sillon Alpin".

 2°)  Le conseil régional a organisé un débat pour faire pression et  redonner un statut de première priorité au projet Lyon-Turin considérant  que le gouvernement français, n'était pas assé motivié pour le projet.
La ligne de chemin de fer dans la région Rhône-Alpes aura un coût  estimé à 8,5 milliards d'euros publique, tandis que le total des dépenses pour ce projet est autour de 30 milliards.


Beaucoup de Français & italiens se révoltent contre ce méga projet, mais la classe politique, inhumaines, corrompues et impliquées dans ce projet pour assurer les bénéfices des entrepreneurs, fait monter un climat de répression policière "fasciste" autour de la zone de  chantier. 


Nous souhaitons aussi dédier cette action en honneur à ces héros aujourd'hui emprisonnés
Chiara, Claudio, Mattia, Niccolò, Lucio, Francesco, Graziano...
Certains pour plus de 9 ans, ces personnes qui osent porter l'action à la hauteur de leurs convictions, qui n'ont pas hésité à faire face à ce projet, mais qui malheureusement ont été touchés par la répression policière, injustement accusé.

Multinationnales, décideurs et parasites, exploitant l'homme et la nature; pour vous la vie n'a de valeur qu'en son coût économique. Mais n'oubliez pas, la prise de conscience atteint le peuple qui  commence à se rebeller et notre lutte ne peut pas être achetée avec votre argent ou de toute autre nauséabonde façon.

Nous sommes Anonymous
Nous sommes Légion
Nous ne pardonnons pas
Nous n'oublions pas
Redoutez nous



PRESS ENG

The hierarchs politicos of the region Rhône-Alpes (France) are obviously supporters of the railway line Turin-Lyon(TAV)' construction and responsible for this project, as underlined by the following facts:

1st) President of the Rhône-Alpes chairs the committee wich oversee the railway line Lyon-Sillon Alpin work's implementation along with the prefect and other authorities

 2 ° The Regional Council of Rhône-Alpes has held discussions to pressure and get the status of highest priority for the line, deeming the French government even too indifferent to the project.

We recall that the railway line in the Rhône-Alpes region, will have an estimated cost of 8.5 billion Euro public, while the total expenditure for the TAV is about 30 billion.

Anonymous is fighting against the construction of the railway line between Turin and Lyon; a useless project wich ravages pristine environments and endangers public health:
the material resulting from the activities of the yards is toxic and sometimes radioactive.

In France as in Italy populations rise up against this mega project but the politicos are inhumane, corrupt and involved in ensuring a roaring to building companies, so, like fascists, they increase the police repression hitting people who express their dissent.
We remember some of notav heroes affected by police repression and therefore unjustly indicted:
Chiara, Claudio, Mattia, Niccolò, Lucio, Francesco, Graziano  FREE NOW!

Evil masters exploiters, giant parasites of humans and nature: for you everything exists is merely a possible economic value, but the consciousness of the rebel people and struggle of Anonymous can not be bought with your nauseating money or in any other way.

We are Anonymous 
We are legion 
We do not forgive 
We do not forget 
Expect us

sabato 22 novembre 2014

#22Nov Anonymous a fianco delle vittime contro la violenza poliziesca che ha colpito di nuovo


Dopo giorni d'indagine siamo riusciti di nuovo nell'impresa di violare i database di svariati corpi di forze dell'ordine.Violati i database della polizia penitenziaria: pubblicate centinaia di dati personali, emails, allegati. Nulla risarcirà il dolore dei familiari delle vittime di stato, tuttavia con questa azione Anonymous li stringe metaforicamente a sè cercando almeno di costringere le forze dell'ordine, pecore sanguinarie in divisa alla trasparenza.
Invitiamo, come nostra consuetudine, ogni utente della rete a scaricare ed a leggere di persona il materiale riportato con questa operazione. 



Quasi 1000, sono le morti nelle carceri italiane dal 2002 al 2012 (vedi mappa). Per la precisione 518 sono i suicidi (56%), 183 (20%) sono le morti per malattia,177 (19%) sono le morti in carcere per le quali vi sono indagini in corso.
Si aggiungono le 26 morti in carcere per overdose e gli 11 omicidi. Per un totale di 915 detenuti morti dal 2002 al 2012. Tale conteggio non comprende le morti in questura , C.I.E., arresti domiciliari.
La fatiscenza e l'inumano sovraffollamento delle carceri italiane è evidente, ma, nostro avviso non basta a spiegare una media di circa 100 morti l'anno. Di fronte a forze dell'ordine che hanno torturato nelle caserme durante il G8 del 2001 a Genova, che hanno ripetutamente ucciso cittadini inermi sotto loro custodia (Cucchi,Aldrovandi,...) e che si sono poi permesse azioni intimidatorie verso i familiari delle vittime, la diffidenza ci sembra necessaria. Considerando quanto appena riportato, chi potrebbe davvero giurare che alcuni dei sopra indicati suicidi in carcere non siano stati in realtà omicidi provocati dagli agenti? Del resto in Italia non esiste alcuna legge contro la tortura da parte delle forze dell'ordine e le carceri rimangono luoghi di omertà dove carcerieri aguzzini possono operare senza alcun controllo.
La situazione che abbiamo descritto è indegna e rimane immutata da decenni, ciò rende palese che in realtà, al di là delle ripugnanti dichiarazioni di circostanza dei ministri in occasione dei processi per le poche morti su si è tentato di far chiarezza, è preciso interesse dello stato mantenere forze dell'ordine "fasciste", come le definì lo stesso ministro Giuliano Amato. La stessa magistratura non manca di ricordare la sua totale funzionalità agli interessi dello stato, suprema espressione dei padroni, con sentenze abominevoli come quella riguardante l'uccisione di Stefano Cucchi. Intanto poche ore fa un'altra persona caduta nelle mani delle forze dell'ordine è morta in circostanze sospette: Luigi Bartolomeo, arrestato il 21 ottobre per l'evasione dagli arresti domiciliari viene poi colto da malore e ricoverato d'urgenza all'ospedale di Loreto Mare dove muore qualche giorno dopo. L'avvocato del sig.Bartolomeo parla di "sottovalutazione delle condizioni di salute di Luigi Bartolomeo al momento dell'incarcerazione" oppure,sostiene "deve essere successo qualcosa" durante la carcerazione stessa; in altre parole o Bartolomeo è stato lasciato senza cure dai carcerieri così che andasse in coma, oppure è stato malmenato o torturato dagli agenti stessi.
Rilevando questa gravissima situazione richiamiamo la necessità di instaurare una videosorveglianza continua sui poliziotti che lavorano nelle carceri. Anonymous non ravvede in tale misura altro che un provvedimento emergenziale collo scopo di frenare al violenza poliziesca nelle carceri.

Più precisamente Anonymous rivendica:

  • Una legge contro la tortura da parte delle forze dell'ordine, che tuteli, al contrario di quanto avviene oggi, chi si trovi sotto la custodia degli agenti.
  • Una continua video sorveglianza nelle questure e nelle carceri al fine di garantire la tutela delle persone detenute o sotto la custodia degli agenti. E' necessario ricordare che tale richiesta è posta anche a causa del gran numero di "suicidi" nelle carceri italiane, circostanza che testimonia le condizioni disumane di reclusione e lascia dubbi sulla effettiva condotta della polizia carceraria.
  • Leggi che permettano di espellere dalle forze dell'ordine e di punire adeguatamente chi tra gli  agenti si sia macchiato di maltrattamenti, percosse o molestie contro persone in stato di fermo, arresto o comunque sotto custodia.                                                                                                                                                                                                                                                                             

Maledetto stato: uccidi le tue vittime inermi per mezzo delle forze dell'ordine, che spesso prima le segregano nelle caserme o nelle carceri e poi ti autoassolvi tramite i tuoi tribunali che concedono l'assoluzione agli agenti massacratori. Tutto ciò è ripugnante.
Fatte queste considerazioni abbiamo deciso di intrometterci nei databse delle forze dell'ordine   
         (........), trafugando, centinaia di dati personali, allegati. In particolare ci siamo dedicati alla famigerata polizia penitenziaria, principale responsabile dei soprusi, spesso mortali ai danni dei detenuti. Intendiamo così dare una parziale punizione ai fautori delle nequizie che ogni giorno avvengono nelle carceri italiane e mostrare anche l'usurpatore che più si crede sicuro e immune alla legittima ira delle vittime può esser colpito e tremare.

We are Anonymous.
We are legion.
We do not forgive.
We do not forget.
Expect us.






VITTIME DELLO STATO:
Riccardo Magherini (2014) Federico  Aldrovandi (2005), Stefano Cucchi (2009), Riccardo Rasman (2006),  Giuseppe Uva (2008), Niki Aprile Gatti (2008), Carlo Giuliani  (2001),Massimo Casalnuovo (2011),Gregorio Durante (2011), Aldo Bianzino  (2007), Gabriele Sandri (2007), Simone La Penna (2009), Manuel  Eliantonio(2008), Marcello Lonzi (2003), Michele Ferrulli (2011), Dino  Budroni (2011), Carmelo Castro (2009),Daniele Franceschi  (2010),Giuseppe Casu (2006), Piero Bruno (1975), Giovanni Ardizzone  (1962), Rodolfo Boschi (1975), Gabriele Sandri (2007), Giuseppe Pinelli (1969).


SOPRAVVISSUTI:
Luciano  Isidro Diaz, Stefano Gugliotta, Luigi Morneghini, Paolo Scaroni etc..  etc.. (la lista dei morti di Stato sarebbe molto più lunga).


PRESS ITALY 
Messaggio alla PoliziaPenitenziaria (con risposta degli stessi) :



 
PoliziaPenitenziaria LEAKS EMAILS PACK
PoliziaPenitenziaria FULL DATABASE DUMP INFO (Email;Password;Indirizzi;Nomi;Cognomi;etc...)
osapp.it DUMP
(Organizzazione SIndacale Autonoma Polizia Penitenziaria)

DEFACE SAPPE.IT



DDOS ITALIA


http://www.polizia-penitenziaria.it --> http://check-host.net/check-report/502751

 http://www.silpcgl.it --> http://check-host.net/check-report/5028c8

 http://www.consap.org --> http://check-host.net/check-report/50295b

 http://uglpoliziadistato.it --> http://check-host.net/check-report/502a8f

 http://www.siap-polizia.org --> http://check-host.net/check-report/502b2b

 http://www.coisp.it --> http://check-host.net/check-report/502c24

 http://www.siulp.it --> http://check-host.net/check-report/502db1

 http://www.poliziaineuropa.com --> http://check-host.net/check-report/502e54

 http://www.nsp-polizia.it --> http://check-host.net/check-report/502f27

 http://www.loscudo.net --> http://check-host.net/check-report/502f27



DEFACE

LEAKS
anorgend.org user dump
reserve-gendarmerie.org DUMP
info-crs.com/board DB DUMP
policiacivil.sp.gov.br DB DUMP

DDOS FRANCIA

#inlovingmallory, #FreeAnons, #opitaly, #OpReVenge, #OpPolice, #Leaks, #22Nov #OpAntiRep #MortiDiStato #Triskel #Anonymous 

domenica 16 novembre 2014

Rivendichiamo I diritti dei Sinti e dei Rom contro le minacce degli aguzzini leghisti e fascisti


Da settimane dedichiamo le nostre attenzioni ai server della Lega Nord; i risultati di questa attività, vista l'ingente mole di messagi privati, password, etc..., che sono caduti in nostro possesso è indubbia. E' nostra intenzione portare il massimo intralcio all'attività della Lega Nord e della sua ideologia razzista. La bassezza degli slogan razzisti espressa nelle email che i simpatizzanti leghisti inviano al loro gerarca preferito (Salvini, Maroni) esprime a pieno il degrado subumano che si incarna nel "carroccio" (vedi LINK messaggi)

DEFACE: WWW.LEGANORD.ORG

Invitiamo, come nostra consuetudine tutti/e a scaricare il materiale e a visionarlo di persona ciò sarà equivalente a sottoporre  la cricca leghista ad un'operazione di doverosa, e sicuramente non gradita investigazione.

Con questa azione, Anonymous vuole esprimere la sua solidarietà per i centri sociali, che con impareggiabile ardore e disinteresse hanno saputo illustrare la causa dell'antirazzismo bloccando l'auto del fascio-leghista Salvini in "visita" al campo Sinti di Bologna il giorno 08 novembre 2014.
E' necessario ricordare che negli anni passati , in Italia si sono susseguiti incendi e sgomberi di campi nomadi (Sinti e Rom) costituendo quella che a tutti gli effetti è stata una vera e propria pulizia etnica (v. Cronologia). Borghezio, influente gerarca e europarlamentare della lega nord è stato riconosciuto colpevole da un tribunale italiano per incendio dei giacigli dei senza tetto.
Sottolineiamo anche che recentemente la lega ha intensificato i rapporti col partito fascista Casa Pound responsabile per l'uccisione di due senegalesi a Firenze il 13 dicembre 2011 e riconosciuto responsabile ,dal tribunale di Napoli per il tentato incendio di negozi appartenenti ad ebrei e per la pianificazione dello stupro ai danni di ragazze ebree. Ricordiamo inoltre che il già citato Borghezio ha fatto irruzione alla testa di un gruppo di leghisti e di membri di Casa Pound nella scuola Media ex Lom­bardo Radice di Roma dove si tenevano corsi per immigrati regolari per lo più reduci da violenze nei paesi di origine, devastando gli arredi ed intimidendo insegnanti e alunni con slogan razzisti e domande pretestuose, come evidente dalle parole delle stesse vittime dell'aggressione : "Sono entrati con la forza inter­rom­pendo le lezioni e spa­ven­tan­doci, hanno comin­ciato a urlare, a offen­dere, chia­ma­vano gli stu­denti «que­sti cosi» e «negroni» li minac­cia­vano e minac­cia­vano noi, fino a che hanno but­tato a terra i divi­sori che sepa­ra­vano le due aule del Ctp dal resto della scuola."
Aggiungiamo che dopo giorni di lanci di bombe carta verso un centro che ospitava rifugiati politici minorenni, il 14 Novembre un gruppo di leghisti e appartenenti a Casa Pound guidato da Mario Borghezio europarlamentare leghista, ha scacciato i bambini dalla struttura, tutto ciò è avvenuto a Tor Sapienza (Roma) (LINK_FattoQuotidiano).
Date queste circostanze è doveroso temere che i parlamentari leghisti in "visita" ai campi Sinti (o Rom) svolgano in realtà funzione di supervisori o provocatori in vista di nuovi incendi e violenze.

Potenti, politicanti: siete fautori di un mondo diviso in stati e gerachie, una vera caserma planetaria dove potete controllare con facilità gli spostamenti di esseri umani e merci, quindi, per voi un popolo nomade risulta una incomprensibile anomalia difficile da ricondurre alla logica dell'efficienza della produttività degli individui. Per queste ragioni le comunità Sinti e Rom più di altre si prestano all'emarginazione sociale, condizione che politicanti senza scrupoli, in questo caso leghisti sfruttano per provocare o addirittura organizzare gravissimi atti di violenza.
Luridi aguzzini leghisti, gerarchi del partito razzista, avete individuato un comodo e purtroppo ormai prevedibile capro espiatorio nel popolo Rom e Sinti, una facile vittima predestinata da sacrificarsi colla violenza e gli incendi sull'altare del vile consenso elettorale, tuttavia, nel caso del leader leghista Salvini, l'avanguardia dei centri sociali ha sconvolto i piani discriminatori del carroccio.

La quasi totalità dei media parla dei ragazzi dei centri sociali protagonisti dell'azione antirazzista come di teppisti e criminali, ma al contrario si tratta di persone dotate di un elevatissimo sentimento della dignità umana e di un altrettanto grande disinteresse.
E' necessario uno smisurato amore per l'umanità per scegliere di guardare al dolore di questa e viverlo a pieno senza giustificarlo ricorrendo alle mistificazioni degradanti delle religioni, che sempre giustificano il sacrificio e con esso la vittima e la discriminazione, dell'efficentismo economico, che stima il valore delle persone in base alla loro capacità produttiva e ai loro costi di sostentamento, del razzismo, del fascismo, dell'omofobia, del nazismo (etc..). Questo processo di intransigente affermazione della dignità umana porta a formulare la domanda ultima che la presa di coscienza dell'ingiusto dolore dell'altro essere umano porta con sè: reagire al dolore dell'oppressione altrui combattendo insieme a chi è ingiustamente discriminato oppure cercare un qualsiasi motivo per tollerare una volta di più ciò che è intollerabile.
Chi è veramente capace di vivere le emozioni aprirà il cuore alle ragioni delle vittime inermi e sentirà un dolore troppo grande per il perpetuarsi delle sofferenze degli oppressi e allora sceglierà di testimoniare con l'azione di essere ancora un essere umano capace di opporsi in prima persona alla barabarie.
Così l'azione dei centri sociali contro l'auto di Salvini testimonia dell'elevatissimo senso della dignità umana oltraggiata e del disinteresse di chi preferisce combattere e rischiare la condanna in prima persona piuttosto che accettare supinamente il dolore provocato dalla consapevolezza della discriminazione che colpisce i sinti ed i rom.

E tu, Napolitano, ieri vile paggio del regime fascista dalle colonne del settimanale IX maggio, allevato nei gruppi della gioventù universitaria fascista ed oggi sospettato per i suoi rapporti con la mafia e vertice di un apparato potente e inumano fautore della violenza poliziesca e dell'ingiustizia giudiziaria, se non fossi l'immonda persona appena descritta ma un vero essere umano capace di soffrire e lottare per gli oppressi, avresti già concesso i supremi onori civili agli eroi che hanno fermato quell'aguzzino di Salvini. I partigiani, negli anni 1943-45 dimostrarono al mondo di essere veri esseri umani gettandosi quasi senz'armi a lottare indefessamente contro il nazista ed il fascista e così facendo risollevarono la dignità del popolo italiano oltraggiata da 20 anni di fascismo accettato quasi supinamente, così, se oggi l'intero popolo italiano ha ancora una dignità,la deve agli eroi dei centri sociali che arrestando valorosamente l'abominevole provocazione di Salvini ai Sinti hanno dimostrato che in questo paese esistono ancora esseri umani in grado di riconoscere e combattere in prima persona l'abominio del fascismo e del leghismo.
Anonymous non può in alcun modo tollerare che per mano dei fascisti, padani o meno, l'Italia riviva il tempo della discriminazione razziale,soprattutto se ad essere colpiti sono i rifugiati politici ed i Rom/Sinti un popolo che ha già sofferto 500.000 morti nelle camere a gas naziste e perciò vede i suoi diritti sanciti da trattati dell'ONU (O.N.U. - Risoluzione 1992/65 Protezione dei Sinti e dei Rom); siamo, quindi, pronti a combattere il razzismo con ogni mezzo e ci schieriamo a fianco del fronte antirazzista dei centri sociali proponendoci di sostenerlo con ogni nostra forza.


Per un mondo senza più oppressi ne oppressori!

Anonymous rivendica il nomadismo come diritto inalienabile di ogni essere umano:


Diritto al nomadismo: Il fatto che le società contemporanee siano sedentarie e concentrate in grandi città non giustifica in nessun modo la discriminazione di chi conduce una vita nomade. Ciò vale sia per popoli che praticano nomadismo da secoli che per chi, pur non facendo parte di un'etnia nomade, decida di abbandonare la vita sedentaria per il nomadismo. Il diritto ad una vita nomade deve dunque essere garantito e tutelato. Città e campagne dovranno dotarsi di strutture atte ad agevolare la vita nomade, come grandi aree ben attrezzate. Incendi di campi nomadi ed altri tipi di violenze sono indegni ed inaccettabili perché, ovviamente violano il diritto all'esistenza dei nomadi.

tratto da : (NEW) DECLARATION OF HUMAN, ANIMAL AND ECOSYSTEM RIGHTS - ANONYMOUS #OPERATIONGREENRIGHTS

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other database

PASSWORD;USERNAME;
TELEFONI;INDIRIZZI;EMAILS etc...

venerdì 14 novembre 2014

In solidarietà con lo #scioperosociale

www.confindustria.it



Non cè nulla di naturale nello sfruttamento degli esseri umani che il sistema produttivo industriale dei padroni impone alle persone e al pianeta.
Lo stesso Aristotele assoluto riferimento classico e non certo incline a idee sovversive riteneva esplicitamente dissennato un sistema economico basato, come quello attuale, su quella che egli chiamava chrematistiké cioè pulsione all'accumulazione illimitata delle richezze.
Lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo opprime il pianeta terra, i tentacoli dell'apparato produttivo, ovunque vi siano materie prime o esseri umani da sfruttare, estendendo l'inquinamento nei più lontani recessi dell'amazonica.Intanto in occidente e nei paesi più ricchi, altre industrie, producono basandosi su le materie prime o i semi-lavorati che soggeti terzi hanno estratto a costi bassissimi e spesso riducendo in schiavitù chi lavora.
Tuttavia mentre la crisi avanza è sempre più evidente che questo sistema di produzione nonostante la grande massa di beni prodotti non è in grado di sostentare tutti, anzi garantisce il sostentamento di una fascia sempre più ristretta di popolazione e la prosperità di un numero ancor più esiguo di padroni e potenti.
I padroni delle industrie non tremano di certo di fronte al numero crescente di disoccupati anzi dal loro punto di vista aumenta la cosidetta " massa di manovra" cioè la parte di popolazione disoccupata e pronta a svolgere qualsiasi lavoro in qualsiasi condizione e quindi ciò complessivamente abbassa il costo del lavoro. In migliaia oggi sarebbero lieti di spendere l'intera esistenza nelle fabbriche inquinate arretrate e in ultima analisi mortifere che affollano il paese.
Siamo stanchi di strisciare per 8 o 10 ore al giorno nelle vostre fabbriche in cambio di un salario indecoroso, senza alcun diritto di controllo sulle attività produttive, in ambienti inquinati e a rischio della nostra salute, per garantire soltanto la sfrenata pulsione al consumo dei padroni.
Quindi il minimo che si possa chiedere è che ad ogni persona sia garantito un reddito tale da poter vivere e consumare indipendentemente dal dover sottostare al vostro lavoro schiavistico.
Ripudiamo il capitalismo col suo agonismo proiettato in ogni aspetto della vita incapace di produrre ciò che davvero serve e per ogni essere umano, spregiatore delle persone e dell'ambiente!
Noi siamo le schiere ribelli sorgiamo che giunta è la fin!
Reddito per TUTTE/I!

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martedì 11 novembre 2014

Anonymous contro la violenza e l'ingiustizia di stato: la sentenza Cucchi oltraggia la dignità umana!




































Di fronte alla violenza di stato che colpisce alla cieca con le forze dell'ordine e umilia i familiari delle vittime innocenti in processi che non condannano nessuno come nel caso di Cucchi, Anonymous afferma:

La giustizia non è quella dei tribunali dei carnefici di stato, la vera giustizia è la vendetta degli oppressi!

Ci incarichiamo di dare una parziale espressione all'ira delle vittime inermi della violenza di stato, perciò, secondo i nostri metodi abbiamo violato per la seconda volta l'archivio del sito sap-nazionale.org (Sindacato Autonomo di Polizia); quà di seguito riportiamo quelle che di fatto rappresentano le garanzie minime del cittadino nei confronti dello stato, in qualsiasi stato moderno; garanzie che evidentemente in Italia ancora non esistono e che Anonymous non si stanca di rivendicare con tutte le sue forze:

Una legge contro la tortura da parte delle forze dell'ordine, che tuteli, al contrario di quanto avviene oggi, chi si trovi sotto la custodia degli agenti.

Una continua video sorveglianza nelle questure e nelle carceri al fine di garantire la tutela delle persone detenute o sotto la custodia degli agenti. E' necessario ricordare che tale richiesta è posta anche a causa del gran numero di "suicidi" nelle carceri italiane, circostanza che testimonia le condizioni disumane di reclusione e lascia dubbi sulla effettiva condotta della polizia carceraria.

Leggi che permettano di espellere dalle forze dell'ordine e di punire adeguatamente chi tra gli  agenti si sia macchiato di maltrattamenti, percosse o molestie contro persone in stato di fermo, arresto o comunque sotto custodia.

Che le forze dell'ordine scendano in piazza disarmate, come avviene ad esempio in Gran Bretagna; ciò rappresenta un incentivo affinché anche i manifestanti lo siano. Le imbottiture di cui sono dotate e uniformi che i tutori dell'ordine indossano durante le manifestazioni sono tali da poter assorbire i colpi portati con le sole mani evitando ogni danno per i membri della pubblica sicurezza. Perciò è giusto chiedere che durante le manifestazioni tutori dell'ordine disarmati svolgano funzione di pura interposizione senza mai reagire alle aggressioni, perché ciò può essere attuato garantendo l'incolumità delle forze dell'ordine. Chiediamo anche che gli agenti durante le manifestazioni siano considerati semplici cittadini e non pubblici ufficiali. E' infatti sufficiente, che un qualunque manifestante risponda all'aggressione di un agente per incorrere nel reato di aggressione a pubblico ufficiale e ciò viola il diritto dei dimostranti al dissenso violento. Il fondamento del diritto citato sta nel Proclama di emancipazione degli schiavi che Abramo Lincoln scrisse nel 1863, lì si chiede agli schiavi liberati di astenersi da ogni violenza a meno che la propria incolumità non fosse direttamente minacciata. Da questo si deduce che il diritto alla protesta violenta è lecito se vi è una diretta minaccia alla integrità fisica degli esseri umani.

Vili fascisti in camicia blu della polizia, non solo avete massacrato Stefano Cucchi ma avete anche umiliato la sua famiglia con un processo farsa che ha lasciato tutti impuniti e oltre a ciò vi siete permessi di irridere Stefano e i suoi cari con le dichiarazioni del segretario del sindacato di polizia SAP Gianni Tonelli, che quì riportiamo "Se uno ha disprezzo per la propria condizione di salute, se uno conduce una vita dissoluta, ne paga le conseguenze" (leggi qui il comunicato integrale).

Siano maledette le forze dell'ordine vile sbirraglia serva dello stato e la magistratura che striscia bieca ai piedi dei potenti; non potete ingannarci con le vostre frasi di circostanza ormai è chiaro che quella che chiamate giustizia non è altro che il prolungamento della violenza squadristica degli uomini in divisa con altri mezzi.


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Sindacato Autonomo di Polizia
Hacked & Defaced !!!

http://www.sap-nazionale.org/


MATERIALE
https://anonfiles.com/file/3fa300723909cb29a3973d90b1015a83
Example:
Dipartimento pubblica sicurezza Commissione paritetica Tecnologia e Informatica
 

CHIAMA/INVIA EMAIL A TONELLI!!!
Esprimi il tuo dissenso!!!
Gianni Tonelli 3392773249
gianni.tonelli@poliziadistato.it

(https://anonfiles.com/file/a5b8beb65090fe0b796be29b21db685e)
Sap Journalist emails 
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Sap Passwords
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Messaggi_SAP
(https://privatepaste.com/7438d4ea3f)
Messaggi Forum (3MB)
(https://docs.zoho.com/file/fs79p465eb8b955a8450a926c037bd4963ae0)
Sap Telefoni Cellulari Privati/Email/Nomi/Cognomi/Reparti...
(https://privatepaste.com/7d685b90b0/sap_reparto_cellulari_email)
Sap/PoliziaDiStato Liste Mail (1800)
(https://privatepaste.com/63b615ffe5/Sap_listemail)
ScreenShot Immagine Sistema Gestione Pensioni
(http://s15.postimg.org/wkg3i5l4b/Screenshot_2.png)

VITTIME DELLO STATO:

Federico  Aldrovandi (2005), Stefano Cucchi (2009), Riccardo Rasman (2006),  Giuseppe Uva (2008), Niki Aprile Gatti (2008), Carlo Giuliani  (2001),Massimo Casalnuovo (2011),Gregorio Durante (2011), Aldo Bianzino  (2007), Gabriele Sandri (2007), Simone La Penna (2009), Manuel  Eliantonio(2008), Marcello Lonzi (2003), Michele Ferrulli (2011), Dino  Budroni (2011), Carmelo Castro (2009),Daniele Franceschi  (2010),Giuseppe Casu (2006), Piero Bruno (1975), Giovanni Ardizzone  (1962), Rodolfo Boschi (1975), Gabriele Sandri (2007), Giuseppe Pinelli (1969).


SOPRAVVISSUTI:
Luciano  Isidro Diaz, Stefano Gugliotta, Luigi Morneghini, Paolo Scaroni etc..  etc.. (la lista dei morti di Stato sarebbe molto più lunga).

giovedì 23 ottobre 2014

Eventi organizzati in Italia per il 5 Novembre 2014



Eventi organizzati in Italia per il 5 Novembre 2014







Palermo

https://www.facebook.com/pages/Anonymous-Palermo/612371275539937?ref=hl





Bari

 Piazza Umberto I, 15.30 https://www.facebook.com/events/716342298445146
 

Roma

https://www.facebook.com/events/513602298776775



 Milano

 Duomo, ore 18.00 https://www.facebook.com/events/1499244203630486 




Napoli

Piazza Plebiscito https://www.facebook.com/events/776577449032627
Assemblea Pubblica 17/10/2014 ore 17:00 https://www.facebook.com/events/935992286418184/
 

Torino

Piazza Castello https://www.facebook.com/events/321576304696783

giovedì 16 ottobre 2014

Regione Puglia Hacked by Anonymous #OperationGreenRights



"Noi non dimentichiamo, vi teniamo d'occhio!"












#OperationGreenRights #Anonymous #OpItaly #ILVA #Taranto #AmbienteSvenduto